 LA CUCINA
ROMANA 
"La
sposa ormai se deve convince che ne le beghe de la vita a due, si cià
er fornello facile, pò vince..." (Aldo
Fabrizi) Anche
oggi che Roma è una grande metropoli e che di campi e pascoli si è persa
la vista, la cucina romana ha mantenuto la semplicità di preparazione
e l’alta qualità dei suoi prodotti.
Nascono da tutto questo gli arrosti profumati, la pajata, le puntarelle,
i piatti di carciofi. Ricette d’uso quotidiano, trasmesse di generazione
in generazione, che si rifanno alla tradizione popolare. Ricette antiche,
ma sempre attuali che oggi si rinnovano pur rimanendo identiche alla tradizione.
Di piatto in piatto, di squisitezza in squisitezza, quella di Roma è oggi
una cucina sana, saporita, ricca di fantasia che rifugge da inutili artifizi.
Il “romano doc”, tanto è buontempone nella quotidianità, tanto è esigente
e buongustaio una volta seduto a tavola: alla sua mensa vuole mangiare
bene e bere meglio e questa attitudine gli deriva dallo stato delle cose.
La sua terra, infatti, gli offre più di quanto si possa desiderare in
fatto d’alimenti. Ottimi vini, carni saporite, verdure, ortaggi e frutta
in grande varietà e gli irripetibili latticini, fra cui troneggiano pecorino
e ricotta, infinitamente amati non solo a livello regionale. Avventuratevi
in questo viaggio nel gusto e …
Buon appetito! |
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